TROFEO VANONI: 1100 ATLETI, 11 NAZIONI, LA GRANDE FESTA DELLA CORSA IN MONTAGNA

48° MINIVANONI

La lunga giornata del Trofeo Vanoni, domenica 26 ottobre a Morbegno, è iniziata con le gare giovanili di corsa in montagna del 48° Minivanoni, inserite nel calendario CSI del Comitato di Sondrio.

460 atleti in rappresentanza di 32 società si sono dati battaglia sui sentieri orobici che dal centro cittadino portavano gli atleti under 18 lungo i primi tratti del Trofeo Vanoni e della via Priula. Tanto pubblico lungo tutto il percorso e giornata ideale per correre.

Sfida doveva essere e sfida è stata fino all’ultimo atleta al traguardo tra GS CSI Morbegno e Pol. Albosaggia che dopo due vittorie a testa ambivano alla conquista definitiva del Trofeo Mons. Danieli – Battaglion Morbegno. L’hanno spuntata i diavoli rossi (1905 punti) con grande gioia del presidente Giovanni Ruffoni, la Pol. Albosaggia è seconda con 1716 punti e l’Atletica Valle Brembana terza con 1017 punti.

A livello individuale, vittoria della campionessa nazionale CSI di corsa su strada Martina Gosatti (GS CSI Tirano) nelle esordinti 10 femminili e nei pari età maschili del local Gabriele Romegialli (GS CSI Morbegno). Nelle ragazze si impone Aya Khatab (Pol. Albosaggia) e nei ragazzi Leonardo Tarca (GS CSI Morbegno) di poco davanti a Pietro Gosatti (GS CSI Tirano). Nelle cadette, gradino più alto del podio per Alessia Simonelli (Atl. Alta Valtellina) e nei cadetti per Marco Previsdomini. Le allieve, in gara con i cadetti, vedono la bella vittoria della campionessa piemontese Alyssa Brizio (ASD Caddese) e gran finale negli allievi con la supremazia dell’azzurrino di corsa in montagna Francesco Gianola.

42° VANONI FEMMINILE

70 coppie al via, record di partecipazione, livello decisamente alto e gare combattute. Un emozionante Vanoni femminile ha tenuto banco nella mattinata di domenica 26 ottobre a Morbegno (SO). In prima frazione la vincitrice della Snowdon Race Nancy Scott parte forte e tira il gruppo, scollina in testa e conduce fino ai Bellini, a metà discesa. Qui l’esperta Lucjia Krkoc (la slovena fa il secondo miglior tempo con 21’54”) balza al comando, cambia con 43” di vantaggio sullo Snowdon Race Team. Beatrice Bianchi (La Recastello) dopo una salita non troppo brillante, come sempre forza in discesa e cambia terza con un gap di 21” dalla britannica. Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina) è “solo” quarta dopo aver guadagnato una posizione in discesa ai danni di Madlen Kappeler (SportsShoes Pro Alpine Trail Team). In seconda frazione le carte si rimescolano. Emmie Collinge (Atl. Alta Valtellina) mette il turbo, scale posizioni e al GPM in cima al dosso balza al comando. In discesa non molla e si presenta con le braccia alzate per la seconda vittoria consecutiva e il titolo regionale assoluto di corsa in montagna a staffetta. Non cade il record di Gaggi e Belotti, ma Collinge è comunque la più veloce di giornata con il best crono di 21’46”. La Slovenia in seconda frazione tiene la seconda piazza grazie alla giovane Klara Mocnik. Lo Snowdon Race Team con Eve Pannone chiude in terza posizione, nonostante la beniamina di casa Alice Gaggi tenti il tutto per tutto in discesa e nello sprint in via Vanoni. A completare la top five, la Scozia con Kirsty Holdham e Emily McNicol. La prima staffetta targata CSI è il CS Cortenova 23° con Alessia Bergamini ed Elisabetta Arrigoni.

68° TROFEO VANONI

Sapevano di essere forti, ma forse non così tanto da vincere. Hanno sorpreso il pubblico e anche sé stessi i tre giovani britannici del Carnethy Hill Racing che si sono esaltati sul tracciato tecnico del Trofeo Vanoni e hanno fatto il colpaccio. Seconda squadra britannica a vincere nella storia della gara. Ha infiammato il pubblico la sfida tra i campioni uscenti dell’SA Valchiese e i campioni italiani della Recastello ma tra i due litiganti si sono inseriti a gamba tesa i giovani d’oltre Manica. Ma andiamo con ordine: ben 178 i terzetti al via per un Trofeo Vanoni più partecipato che mai. In prima frazione il campione italiano Isacco Costa (Recastello) e il miglior tempo 2024 Alberto Vender (SA Valchiese) scollinano spalla a spalla al GPM posto in località Arzo, inseguiti dall’inglese Matthew Knowles con 16” di distacco, dal recordman Alex Baldaccini (GS Orobie) con 18” di distacco e Tiziano Moia (Gemonatletica) a 27” dalla testa della corsa. In discesa Vender spinge e passa al comando arrivando nella centralissima via Vanoni in 29’38” (secondo miglior tempo di giornata) davanti a Costa (29’42” terzo miglior crono), Knowles (29’45”) e Baldaccini (29’47”). In seconda frazione il campione italiano vertical Andrea Elia (Recastello) sfrutta le sue doti e spinge al massimo per tentare la fuga (è suo il miglior crono in salita), scollina al GPM con un vantaggio di 1 minuto e 4 secondi su Luca Merli (Valchiese) e 1’41” su Finn Lydon, mentre la Francia è quarta con Mathieu Le Fur che aveva ricevuto il cambio da Corentin Capelier. Il sogno del presidente Luciano Merla inizia ad incrinarsi a fine discesa nella seconda frazione con il Valchiese che si presenta al comando in piazza S.Antonio e lancia il giovane Gabriel Bazzoli. Inseguono la Recastello e il Carnethy Hill Racing, con l’inghilterra che cambia in quarta piazza davanti alla Francia. Terza frazione, ci si gioca il tutto per tutto: Bazzoli viene superato da Luca Magri (Recastello) al Dosso, dove si divide il percorso femminile e nella salita lungo Arzo Finlay Todd guadagna metri preziosi e scollina al comando davanti a Magri, Bazzoli, al francese Theodore Klein e all’inglese George Foster. In discesa Todd non molla, incitato dal caloroso pubblico morbegnese resta concentrato e scende forte, piomba sul traguardo fermando il crono dopo 1h31’20” (per loro anche il Memorial GP Bottà per la prima staffetta straniera), dopo 31” arriva la Recastello che vince il titolo regionale a staffetta e deve rimandare al prossimo anno i sogni di gloria, così come il Valchiese che arriva terzo in 1h32’36”. Nonostante l’ottima frazione di Klein (29’50”), la Francia si deve accontentare del quarto posto e l’Inghilterra è ottima quinta in 1h34’00”. Completano la top five Gemonatletica (6° in 1h35’50” e miglior crono in discesa per Giulio Simonetti), Polonia (7° in 1h36’01”), Scozia (8° in 1h36’07”), Messico (9° in 1h36’35) con la grande prova di Brayan Rodriguez Flores che stampa il miglior crono di 29’36”, GS Orobie (10° in 1h37’31”). Il primo terzetto targato CSI è quello dei padroni di casa del GS CSI Morbegno, 24° con Diego Rossi, Davide Spini e Marco Leoni.