Al Palasport “Bernardo Speca” di San Benedetto del Tronto (AP), sui 20 tavoli allestiti per il Campionato nazionale di tennistavolo del CSI si sono sfidati 344 finalisti nel weekend del 9/10 maggio. La manifestazione sportiva del Centro Sportivo Italiano ha visto disputarsi oltre 500 partite, dopo i gironi, le gare ad eliminazione diretta e le semifinali e le finali di domenica 10 maggio. Classifiche alla mano, netta supremazia delle racchette lombarde, che confermano al top della classifica generale l’US Villa Romanò di Como, che ottiene il doppio dei punti ottenuti dalla seconda GS Villaguardia (Como) e dal Nuovo Tennis Tavolo Camuno, terzo in graduatoria. Sorprendente quarto posto per il GS CSI Morbegno su un lotto complessivo di 60 società partecipanti. E si consideri che i diavoli rossi erano in gara con solo 8 atleti (rispetto ai 49 di Villa Romanò, ai 26 del Villaguardia e ai 14 del TT Camuno).
Nella Eccellenza del doppio si laureano campioni due pongisti marchigiani, Samuel Piatanesi e Matteo Belardinelli, maglia ASD Europe T.T. Macerata. Tra le Promesse i fratelli Chierichini, Nicolo e Santhiago, due racchette lariane del Villa Romanò. Nella categoria Giovani la coppia d’oro è quella valtellinese del GS CSI Morbegno, formata anche qui da due fratelli, Riccardo e Raffaele Riva, che bissano il successo di 2 anni fa. Negli Open vincono invece il bergamasco Stefano Pontiggia del Ponte San Pietro con il lariano Luca Crespi del Villa Romanò.
A proposito di medaglie, conteggiando anche i bronzi degli ex aequo, dove non si disputano le finali, in vetta al medagliere per Comitati svetta sempre Como con 23 podi conquistati, tra cui sei nelle classi dei pongisti con disabilità; a seguire Sondrio, Bergamo e Vallecamonica tutti con tre ori, Milano con 5 podi e Varese che ha vinto 5 bronzi. Il Veneto può sorridere con due successi di Padova e i tre piazzamenti di bronzo del CSI Treviso, un argento per Rovigo e un ex aequo per Vicenza.
Per il GS CSI Morbegno, guidato dal consigliere Marco Riva, è stata una trasferta veramente eccezionale, con tante medaglie conquistate dai giovani: “Nel doppio è arrivato il bronzo di Luca Mazzolini e Alessandro Fabani nella categoria promesse, oltre al già citato oro dei “Riva Brothers”, ma soprattutto il sodalizio morbegnese può festeggiare nel singolo ben tre campioni nazionali CSI: Riccardo Riva negli junior, Raffaele Riva negli allievi e Luca Nava nell’eccellenza B, senza dimenticare il terzo posto di Luca Mazzolini nelle promesse”. Da citare anche la partecipazione alle gare di Donato Maffezzini, Danilo Nava e dello stesso Marco Riva (che tra l’altro è il padre di Riccardo e Raffaele).