Sabato 3 e domenica 4 ottobre, nelle palestre scolastiche di Lido Adriano, Punta Marina e Marina di Ravenna si è svolta la 20esima edizione del torneo riservato a squadre di atleti con disabilità intellettivo-relazionali
Cifra tonda per Oltre la Siepe. Il torneo di pallavolo per atleti con disabilità intellettivo-relazionali organizzato dal Comitato territoriale CSI Ravenna ha compiuto, infatti, 20 anni e per l’ottava volta ha assegnato il titolo italiano di pallavolo della FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli intellettivo relazionali), consolidando una collaborazione avviata nel 2017.
La 20esima edizione si è disputata sabato 3 e domenica 4 ottobre nelle palestre scolastiche della secondaria di Lido Adriano, della secondaria di Marina di Ravenna e della primaria di Punta Marina. In lizza undici squadre – tra cui Enjoy Valtellina GASP Morbegno – provenienti da cinque regioni e sette province italiane, divise in due gironi “Giglio” e “Girasole” in base ai risultati ottenuti nei concentramenti svoltisi nelle settimane passate. Le gare del girone Giglio si sono svolte nei due campi allestiti a Lido Adriano; le partite dell’altro girone si sono giocate a Marina di Ravenna e a Punta Marina. Il programma ufficiale della manifestazione prevedeva l’inizio delle partite sabato 3 alle 9 per il girone Giglio e alle 9.30 per il gruppo Girasole. Domenica si sono svolte semifinali e finali. L’evento si è concluso con le premiazioni nella scuola primaria di Punta Marina e il pranzo, offerto grazie alla splendida collaborazione instaurata negli anni, dalla Pro loco di Punta Marina e con la partecipazione di circa 200 persone.
Per la squadra valtellinese allenata da Fulvio Rossi un’ottima trasferta coronata dalla medaglia di bronzo e dal titolo di migliore giocatore del torneo per Adamo Bonetti. Il tricolore è andato all’ASD Libertà e Coraggio che ha battuto in finale la Scuola Pallavolo Brescia.
Inclusione e sport ancora una volta a braccetto: il torneo infatti ha unito l’aspetto puramente agonistico del titolo nazionale a momenti di forte condivisione, socializzazione e integrazione. Un’altra importante occasioni di crescita che ha permesso a giocatori e volontari di GASP Morbegno di vivere un’esperienza spensierata e arricchente.
