Al Campionato nazionale CSI di atletica leggera in pista – al Centro Sportivo “Ermanno Zacchetti” di Cernusco sul Naviglio, realizzato con il Patronato e il Contributo di Regione Lombardia e con il Patrocinio della Città Metropolitana di Milano, ed in collaborazione con l’Amministrazione Comunale della Città di Cernusco sul Naviglio –, hanno preso parte oltre 1.640 finalisti in rappresentanza di ben 127 società sportive portacolori di 13 regioni italiane. A sintetizzare i risultati delle oltre duecento gare disputate dal 12 al 14 settembre, che hanno laureato nelle 24 differenti categorie i nuovi campioni e le nuove campionesse nazionali, vestendoli con la nuova canottiera tricolore scudettata, ci ha pensato la classifica generale di società. Regina fra tutte le squadre si conferma anche quest’anno l’Atletica Colli Berici Vicenza (2.012 punti nella generale). Argento ai lecchesi della Virtus Calco (1.806 punti). Terza la milanese Atletica Ravello (1. 676 punti) a suggellare il largo predominio dei sodalizi di casa. Su 528 medaglie complessivamente assegnate, infatti, atleti ed atlete della regione ospitante, la Lombardia, ne hanno vinte ben 216, 69 d’oro, 72 d’argento e 75 di bronzo, con le società lecchesi 76 volte sul podio, seguite da quelle milanesi (52 medaglie vinte) ed ancora Lodi, Mantova, Brescia, poi Sondrio e Como.
Quanto a primati associativi infranti, sono stati ben 14 i record battuti nel corso del campionato di Cernusco sul Naviglio 2025. In grandissima forma Cinzia Zugnoni (GS CSI Morbegno), vicepresidente del Comitato CSI di Sondrio e consigliere del CSI Lombardia, che ha vinto 3 titoli nazionali – 800, 3.000 e 1.500 metri – ottenendo sempre le migliori prestazioni nazionali nelle Veterane A: 2’45″79 negli 800 metri, 5’30″52 nei 1500 metri, 11’51″84 nei 3000 metri. Incontenibile la gioia per la morbegnese Cinzia e per il suo storico allenatore Giuliano Corti.
Il medagliere del Comitato CSI di Sondrio consta anche di 2 medaglie d’argento – grazie a Fabrizio Serra (GS Valgerola) 2° nei 2000 metri cadetti e Albato Cazzato (GS Valgerola) 2° nei 5000 metri juniores – e delle due medaglie di bronzo della famiglia Gosatti (GS CSI Tirano): Martina terza nei 600 metri esordienti e il fratello Pietro 3° nei 1000 metri ragazzi.
Da citare anche gli altri atleti valtellinesi in gara:
– per il GS CSI Morbegno Paolo Donà 4° nei 1500 veterani B e Giorgio Porta 6° nei 3000 metri veterani B,
– per il GS CSI Tirano Jacopo Carelli 14° nei 600 metri esordienti, Alice Patroni 37° nei 1000 ragazze ed Elisa Pensini 20° nei 1000 cadette,
– per il GS Valgerola Mirco Muntean 10° nei 1000 ragazzi, Marco Passerini 15° nei 1500 senior, Pietro Passerini 6° nei 1500 veterani B, Giorgio Rovedatti 14° nei 200 metri junior, Fabrizio Serra 38° negli 80 metri cadetti, Alessio Tagliabue 6° nel salto in alto ragazzi e Anna Tagliabue 65° nei 1000 ragazze,
– per il CO Piateda Pietro Lombardi 48° negli 80 e 37° 300 metri cadetti, Simone Lombardi 40° nel vortex e 20° nel salto in alto ragazzi,
– per il GP Santi Maria Copes 9° nel vortex ragazze, Camilla Cornaggia 34° nei 300 cadette, Gregorio Paggi 26° nei 60 metri e 29° salto in lungo ragazzi, Layla e Soraya Pedroncelli, rispettivamente, 15° e 31° nei 60 ostacoli ragazze.
– per il GS CSI Morbegno Paolo Donà 4° nei 1500 veterani B e Giorgio Porta 6° nei 3000 metri veterani B,
– per il GS CSI Tirano Jacopo Carelli 14° nei 600 metri esordienti, Alice Patroni 37° nei 1000 ragazze ed Elisa Pensini 20° nei 1000 cadette,
– per il GS Valgerola Mirco Muntean 10° nei 1000 ragazzi, Marco Passerini 15° nei 1500 senior, Pietro Passerini 6° nei 1500 veterani B, Giorgio Rovedatti 14° nei 200 metri junior, Fabrizio Serra 38° negli 80 metri cadetti, Alessio Tagliabue 6° nel salto in alto ragazzi e Anna Tagliabue 65° nei 1000 ragazze,
– per il CO Piateda Pietro Lombardi 48° negli 80 e 37° 300 metri cadetti, Simone Lombardi 40° nel vortex e 20° nel salto in alto ragazzi,
– per il GP Santi Maria Copes 9° nel vortex ragazze, Camilla Cornaggia 34° nei 300 cadette, Gregorio Paggi 26° nei 60 metri e 29° salto in lungo ragazzi, Layla e Soraya Pedroncelli, rispettivamente, 15° e 31° nei 60 ostacoli ragazze.
Oltre agli atleti, menzione d’obbligo per gli inossidabili giudici di gara del Comitato CSI di Sondrio Camillo Gambetta e Attilio Cassina che hanno prestato il loro servizio su piste e pedane nei tre intensi giorni di gara.
A premiare nel corso delle varie giornate di gara dell’evento, inserito nel programma “Italia dei Giochi” della Fondazione Milano Cortina 2026, c’erano, tra gli altri, il presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio, il presidente regionale del CSI Lombardia, Paolo Fasani, oltre a Federica Picchi, sottosegretario alla presidenza con delega allo sport e ai giovani per la Regione Lombardia, e Beppe Basso, coordinatore dell’Area Sviluppo, Promozione Sportiva e Formazione Tecnica della Presidenza nazionale CSI.




